GIMO: un Master ad hoc per i manager automotive di domani

Volkswagen Group Italia sviluppa la propria strategia per la mobilità del futuro stringendo una partnership nel campo della formazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia.
 
Un nome prestigioso, l’Università Ca’ Foscari Venezia, e un tema perfettamente in linea con l’impegno del Gruppo: da questi presupposti nasce l’accordo che vedrà Volkswagen Group Italia partner del Master in Gestione e Innovazione della Mobilità (GIMO), erogato dall’Ateneo veneziano. La collaborazione è stata formalizzata oggi, alla presenza del Rettore Michele Bugliesi e dell’AD di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio.
 
Insieme al concetto di mobilità si trasformano anche le competenze necessarie per affrontare e indirizzare il business quotidiano, e accelerare il cambiamento significa ampliare gli orizzonti e dare vita a nuove opportunità. Partendo da tali presupposti, Volkswagen Group Italia intende recitare un ruolo da protagonista in questo passaggio, portando un contributo concreto anche nel campo della formazione.
 
Ideato e sviluppato dal Center for Automotive and Mobility Innovation (CAMI) - struttura di ricerca d’eccellenza che opera, sotto la direzione del Professor Francesco Zirpoli, all’interno del Dipartimento di Management dell’Ateneo veneziano - il Master in Gestione e Innovazione della Mobilità (GIMO) ha l’obiettivo di formare nuove figure professionali che sappiano integrare competenze diverse: economico-manageriali, urbanistiche, di pianificazione e sviluppo di sistemi sostenibili.
 
Il Master sarà ospitato da Ca’ Foscari Challenge School. Volkswagen Group Italia sosterrà il percorso formativo nel primo triennio con borse di studio per gli iscritti, la possibilità di realizzare project work presso le proprie strutture e il contributo del suo management nello sviluppo dei contenuti formativi.
 
6 i moduli previsti, fortemente interdisciplinari: Mobilità, Gestione, Tecnologia, Strumenti, Opportunità ed Esperienze – a loro volta articolati in 23 insegnamenti e attività di stage. La didattica sarà costantemente aggiornata in relazione ai trend emergenti e ci sarà un continuo contatto tra gli studenti e le realtà imprenditoriali più avanzate.
 
Gli esperti formati dal Master sapranno comprendere le esigenze dei vari stakeholder dei nuovi sistemi della mobilità, fungendo da mediatori di contesti diversi con la capacità di vedere nuove forme di coordinamento e nuovi modelli di business, con un’attenzione particolare nei confronti della sostenibilità.
 
“Investire in formazione qualificata è la nostra missione, per preparare professionisti capaci di affrontare le nuove sfide global” ha affermato il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia, Michele Bugliesi. “Il Master in Gestione e Innovazione della Mobilità nasce con questa finalità e affronta le tematiche attuali e future del settore automotive puntando su una formazione e un approccio interdisciplinari e un’attenzione in particolare alla sostenibilità, che da più di un decennio costituisce un elemento centrale delle politiche di Ateneo, approcci che intersecano discipline fra loro complementari arricchite dalla prestigiosa partnership con Volkswagen Group Italia”.
 
“Non possiamo e non dobbiamo limitarci alle auto. Abbiamo una grande responsabilità, che deriva dalla nostra posizione, dallo scenario attuale, da quello futuro e, soprattutto, dai nostri valori” ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia. “Intendiamo investire sulla formazione e far crescere i manager del futuro”.
 
“Al momento, la capacità dei vari attori di integrare le competenze e coordinare la propria azione, ovvero di ‘gestire’ in modo armonico lo ‘sviluppo’ verso la mobilità sostenibile, risulta fortemente penalizzata dall’appartenenza degli esperti automotive e della mobilità a comunità di pratica che hanno forte difficoltà ad interagire: si pensi per esempio agli attori della filiera automotive, da un lato, ai pianificatori urbani e dei sistemi di mobilità, ai fornitori di servizi e ad altre figure di questo tipo, dall’altro” spiega Francesco Zirpoli, Direttore Scientifico del CAMI e coordinatore del Master. “Siamo certi che questo Master saprà generare valore per i suoi studenti e contribuire allo sviluppo di una cultura per un futuro della mobilità che sia realmente sostenibile e accessibile”.
 
L’orientamento di Volkswagen Group Italia verso figure manageriali specifiche, in linea con un nuovo concetto di mobilità, non è nuovo. Già nel 2018 è stata creata la posizione del Future Mobility Manager: una scelta strategica per affrontare le sfide di domani, supportare la diffusione delle nuove tecnologie e facilitare lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità.

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19/06/2019
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Il Gruppo Volkswagen avrà una nuova unità operativa dedicata ai software

18/06/2019
Entro il 2025 il Gruppo Volkswagen intende raggruppare più di 5.000 esperti digitali nella nuova divisione “Car.Software” con responsabilità a livello di Gruppo per i software nei veicoli. L’Azienda pianifica di sviluppare internamente molti più software per le auto e per i servizi relativi al veicolo, aumentando la quota dall’attuale 10%, fino ad almeno il 60% entro il 2025. In futuro ci sarà una piattaforma software uniforme con tutte le funzioni di base per tutti i veicoli del Gruppo, costituita dal sistema operativo per veicoli “vw.os” e dal Volkswagen Automotive Cloud. Entro il 2025, tutti i nuovi modelli del Gruppo avranno questa piattaforma. La prima vettura basata su di essa sarà la ID.31), in anteprima mondiale al Salone di Francoforte di quest’anno. Al momento più di 20.000 potenziali acquirenti hanno già effettuato il pre-ordine di questo modello.

Il Gruppo Volkswagen investe in Northvolt AB

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